Due figure a confronto: l’Home Stager e l’Interior Designer

Home Stager e Interior Design, chi sono? Cosa fanno?

L’Home Stager sta presentando un prodotto da vendere, una casa. Il suo lavoro è  trovare un’acquirente per quella casa. Attenzione, non si tratta quindi di personalizzare l’immobile in base ai gusti del cliente.
L’obiettivo principale è anzi s-personalizzare l’immobile per renderlo il più appetibile possibile ad una vasta sfera di potenziali clienti. In questo senso, lo stile personale del proprietario di casa non deve oscurare quello che è il prodotto da vendere. I potenziali clienti, dal canto loro, hanno  bisogno di riorganizzare  gli spazi in base alla loro immaginazione.
Differente è invece l’approccio dell’Interior Designer, che progetta gli interni della casa per viverla. Egli organizza il suo lavoro studiando la personalità dei potenziali clienti  e interpretandone i gusti con stile.
 A differenza dell’Home Stager, quindi, il suo obiettivo è la personalizzazione estrema dell’immobile: le uniche persone che devono apprezzare il risultato finale sono coloro che ci andranno ad abitare.

Entrambe le figure potrebbero  e dovrebbero collaborare con l’agenzia offrendo un servizio completo: l’Home Stager in fase di vendita dell’immobile, per renderlo proficuo nel più breve tempo possibile,
 e l’Interior Designer nella fase successiva all’acquisto, per renderlo bello e confortevole da vivere per il cliente che è già stato acquisito.