Il Piano Casa per la regione Emilia Romagna

Piano Casa regione Emilia Romagna: firmate tre ordinanze su programma ricostruzione, contributi e alloggi in affitto per far fronte alle emergenze abitative per fronteggiare le emergenze abitative post sisma.

Il 14 Agosto scorso la Regione Emilia Romagna ha emesso tre nuove ordinanze relative al programma per la ricostruzione, nuovo contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) e assegnazione di alloggi in affitto per i cittadini con abitazioni inagibili.

La prima ordinanza descrive le azioni del programma per la fase di transizione e per l’avvio della ricostruzione. Sono definiti i parametri degli alloggi in affitto, del recupero delle abitazione Acer e dei moduli temporanei rimovibili.

La seconda ordinanza è relativa al Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione. Tale contributo viene erogato e assegnato a coloro che decidono di cercare autonomamente un alloggio, qualora il proprio sia dichiarato inagibile. Esiste una diversificazione del contributo in base al numero dei componenti del nucleo familiare, la presenza di minori, anziani, portatori di handicap, ecc., per un totale complessivo che non può superare i 900 euro mensili a famiglia. Chi accede a questo tipo di contributo, rinuncia automaticamente ad altre opportunità, quali affitti e moduli, con l’impegno di concludere i lavori di ripristino della propria abitazione entro otto mesi dall’avvio degli stessi.

La terza ordinanza infine riguarda l’assegnazione degli alloggi in affitto. In caso di abitazione danneggiata, si può fare richiesta al Comune per ottenere un alloggio in affitto. In merito è stato definito un contratto a canone concordato, della durata di 18 mesi, che prevede che le spese di affitto e un contributo per il trasloco siano a carico della Pubblica amministrazione, mentre l’assegnatario farà fronte ai costi di assicurazione e alle spese condominiali.

I testi completi delle ordinanze all’indirizzo: http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/gli-atti-per-la-ricostruzione/le-ordinanze-del-presidente-errani-in-qualita-di-commissario-delegato