Mi fido di te.

Dall’indagine effettuata da Tecnoborsa 2012 sulle famiglie italiane e il mercato immobiliare emerge come l’agenzia immobiliare sia il canale più utilizzato per chi acquista casa, nel 45,2 % dei casi. Segue, con notevole distacco, il ricorso all’aiuto di altri consulenti (5%). Per coloro che non si sono rivolti ad un’agenzia immobiliare per acquistare un immobile, le motivazioni sono, in ordine decrescente: il costo troppo elevato (55,6%); la scarsità di offerte immobiliari (18,8%); la mancanza di fiducia verso le agenzie (16,9%); la scarsità dei servizi di assistenza/consulenza offerti (8,7%).

Per i venditori di immobili invece, per coloro che non si sono rivolti ad un’agenzia immobiliare le motivazioni sono, nell’ordine: al primo posto ancora una volta il costo troppo elevato (56,3%); a seguire, la mancanza di fiducia verso questa forma di intermediazione e/o precedenti esperienze negative (18,3%), la scarsità delle offerte immobiliari (14,1%) e la scarsità dei servizi di consulenza/assistenza offerti (11,3%).

Inoltre è emerso che ben il 78,3% di chi è riuscito a vendere un immobile, nel biennio preso in esame, ha fatto valutare l’immobile prima di immetterlo sul mercato e, rispetto alle rilevazioni precedenti, continua a persistere il trend crescente di chi fa questa scelta. Anche per quanto riguarda la valutazione dell’immobile prima della vendita, la figura professionale più utilizzata per questo tipo di servizio è l’agente immobiliare (50,3%); il 19,3% ha fatto ricorso all’aiuto di un libero professionista e il 2,5% ad altre figure professionali. Infine, per quanto concerne il tipo di figura professionale utilizzata per stimare i beni oggetto delle compravendite, nell’Indagine 2012 emerge che l’agenzia immobiliare è preferita sia da chi acquista che da chi vende e, tra questi ultimi, il divario tra le due figure di valutatori prese in esame è molto più sensibile (31 punti percentuali).