Arriva il biomattone in canapa e calce naturale

Fino al 31 dicembre 2012 la legge consente di detrarre il 55% dei costi sostenuti per interventi di riqualificazione energetica degli edifici comprendendo tra tali operazioni:

1) Coibentazione delle pareti esterna ed interna

2) Isolamento tetto / sottotetto

3) Cappotto termico

A riguardo di ciò sembra più che mai opportuno parlare di un materiale innovativo che sta conquistando il campo della bioedilizia italiana. Si tratta del Biomattone, realizzato da un materiale biocomposito, il Natural Beton, definito dagli stessi ideatori il primo «materiale da costruzione vivente», che si ottiene unendo la parte legnosa dello stelo di canapa e un legante a base di calce. Ne risulta un materiale leggero ed altamente isolante, sia dal punto di vista termico che da quello acustico.
Dalla struttura rigida e leggera, il rivoluzionario biocomposito offre ampie possibilità applicative sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, rivelandosi un ottimo sostituto di ghiaia, pietrisco e sabbia.
Non stupisce come l’eco innovazione inizi a conquistare la sua fetta di mercato, d’altronde, i vantaggi sono innegabili, anche in considerazione del prezzo, in linea con gli altri materiali tradizionali.
Dunque un mattone in grado di garantire l’isolamento termo – acustico della propria dimora, la salubrità degli ambienti, la permeabilità al vapore, il confort abitativo con un ridottissimo impatto ambientale.
Il Biomattone è in grado di risolvere la gran parte dei problemi ambientali e di salute che contraddistinguono l’abitare moderno. Da considerare, inoltre, la capacità dell’eco materiale di gestire in maniera ottimale il vapore acqueo, permettendo a muri, pavimenti e tetti di funzionare come un polmone a regolazione dell’umidità, assorbendo quella in eccesso e rilasciandola quando l’aria è secca come se fosse un umidificatore, in questo modo si possono risolvere definitivamente tutti i fastidiosi problemi di umidità, causa principale della comparsa di muffe e cattiva qualità dell’aria.